Il 4 Aprile del 2007, nel giorno in cui si celebravano le esequie del giovane Matteo, morto suicida in seguito alle angherie dei suoi compagni di scuola, un piccolo gruppo di persone di Firenze, durante un incontro di preghiera,
per dare una risposta concreta a tutte quelle forme di violenza che nascono dal pregiudizio, ha deciso di organizzare una veglia per chiedere al Signore di vincere l'omofobia.
Le adesioni sono state tante e il 28 giugno 2007 si sono tenute decine di veglie di preghiera.
Da allora, ogni anno, si organizzano veglie di preghiera per chiedere che siano superati affinché un giorno i pregiudizi e la paura nei confronti di ogni forma di diversità (orientamento sessuale, genere, razza, credo religioso, condizione sociale, etc.), siano superati e ricomposti in quell’amore fraterno che Gesù ci ha mostrato, invitando tutti i suoi discepoli a praticarlo.
Vogliamo levare insieme le nostre preghiere verso Colui che è la ragione della nostra Speranza per chiedergli di aiutarci a vincere con l’amore i pregiudizi che ancora riescono a ferire tante persone che vivono in condizioni di marginalità, di diversità e di esclusione.
Con questo spirito invitiamo quanti condividono la nostra Fede e tutte le persone di buona volontà a vivere in unità con noi un momento di preghiera per ricordare le vittime dell’omofobia e di tutte le altre forme di pregiudizio, discriminazione e paura, e per chiedere di essere anche noi liberati da qualunque forma di disprezzo e di risentimento.